Sinonimi: Romanino, Armanino, passerina nera (Molon, 1906), Tramarina (Gallesio, 1839)
Caratteristiche: La Termarina è un vitigno antico diffuso in tutta la regione Emilia – Romagna. Il vitigno è caratterizzato da una bassa produzione e da grappoli riconoscibilissimi. Storicamente la Termarina veniva utilizzata non solo come uva da tavola, ma anche per la produzione di marmellate, saba e vini. La Termarina presenta grappoli riconoscibilissimi in quanto formati da acini molto piccoli ed apireni tra cui, ogni tanto, ne spicca uno di maggiori dimensioni e dotato di vinaccioli
Caratteristiche enologiche: La Termarina, storicamente, veniva utilizzata come ottima uva da tavola, per la produzione di marmellate e saba ma anche, in particolare nelle zone di Parma e Reggio, per la produzione di vini frizzanti in uvaggio con i vari lambruschi per alzarne il grado zuccherino dei mosti. Quando viene vinificata in purezza, fornisce un vino dalle spiccate note fiorali, intense ed avvolgenti, mentre al gusto risulta leggero e di media acidità. Ottima per la produzione di vini frizzanti
Cloni disponibili sui principali portinnesti: esiste solo materiale di moltiplicazione categoria STANDARD
Germogliamento: I° decade di Aprile
Fioritura: I° decade di Giugno
Maturazione: III° decade di Settembre
Sensibilità alle malattie ed avversità: medio bassa
Origine: Sconosciuta
Editore: Libero da vincoli
Varietà iscritta al Registro Nazionale delle Varietà di Vite con il n°395